Bilanci chiusi al 31 dicembre: obbligo di deposito al RUNTS entro il 30 giugno 2025

Entro il 30 giugno gli Enti del Terzo Settore devono trasmettere tramite il portale RUNTS il bilancio o il rendiconto per cassa relativo all’esercizio 2024.

Data:

12 Settembre 2025

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Descrizione

Gli Enti del Terzo Settore che chiudono il proprio esercizio finanziario al 31 dicembre 2024 sono tenuti a depositare, entro il 30 giugno 2025, il proprio bilancio di esercizio o il rendiconto per cassa sul Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), come previsto dall’articolo 48 del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017).

Per agevolare questo importante adempimento, a partire dal 10 giugno 2025 il portale RUNTS è stato aggiornato con una nuova funzionalità che semplifica e standardizza l’inserimento dei dati economici principali. Nella sezione “Dati principali” della pratica di deposito compare ora un nuovo campo obbligatorio denominato “Totale entrate”, che deve essere compilato con il valore complessivo delle entrate dell’ente relative all’anno di riferimento.

Il dato richiesto corrisponde:

  • per chi redige il modello B – rendiconto gestionale, alla voce Totale proventi e ricavi;

  • per chi utilizza il modello D – rendiconto per cassa, alla voce Totale entrate della gestione.

È importante ricordare che, nel caso in cui nel bilancio siano presenti valori con decimali, il numero da inserire deve essere arrotondato al numero intero superiore (ad esempio, un importo pari a € 101.234,15 va indicato come 101.235).

La compilazione del campo “Totale entrate” è obbligatoria: in assenza di questo dato, il sistema non consentirà di proseguire con la pratica e il deposito non sarà completato. Restano valide le pratiche già trasmesse prima dell’attivazione della nuova funzionalità.

Questo aggiornamento del portale RUNTS rappresenta un ulteriore passo verso la digitalizzazione e la trasparenza, consentendo una raccolta più accurata e omogenea delle informazioni economiche degli ETS. Il rispetto delle scadenze e la corretta compilazione della pratica sono fondamentali per evitare sanzioni o l’avvio di procedimenti di diffida.

Pagina aggiornata il 13/09/2025